IC SAN GIOVANNI

Fuori classe in Rete – Save the Children

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Progetto “Fuoriclasse in Rete”

Anni scolastici 2017/2020

Premessa

Nell’anno scolastico 2017/2018 era stato approvato come corso per i docenti e quindi rientrante nel Piano di Formazione dell’Istituto, quest’anno il Progetto si implementa e si attua.

Si tratta quindi dell’adesione delle scuole dell’Istituto al Programma Nazionale di Save The Children “Fuoriclasse in movimento” in rete con gli I.C. “Italo Svevo” e “Altipiano”.

https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/progetti/fuoriclasse-movimento

Finalità generali tratte dal PTOF d’Istituto

Il Progetto prevede le seguenti finalità generali e specifiche:

– il benessere personale: star bene con sé e gli altri,

– lo sviluppo delle potenzialità dei bambini/ragazzi: lo sviluppo dei saperi essenziali, della curiosità,

  degli  interessi personali, della creatività, del pensiero critico.

Finalità specifiche del Progetto

“Fuoriclasse in Movimento” nasce nel 2017 come azione promossa da Save the Children in 150 scuole presenti su tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo è favorire il benessere scolastico a garanzia del diritto all’istruzione di qualità per tutti, con l’intenzione di contribuire, partendo dall’esperienza concreta del programma Fuoriclasse, al rinnovamento di metodologie e strumenti con cui si affronta il fenomeno della dispersione scolastica in Italia.

I valori fondanti di “Fuoriclasse in Movimento” sono:

Protagonismo degli studenti    Didattica inclusiva   Comunità educante    

                                                                                                                                                                     Il Movimento nasce dal lavoro congiunto tra Save the Children, docenti e dirigenti che hanno definito un Manifesto di intenti e dei criteri di adesione (in allegato).                                                                                  E’ caratterizzato a livello trasversale dall’attività del Consiglio Fuoriclasse, un percorso di consultazione gestito da rappresentanze di docenti e studenti della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado , volto a individuare soluzioni condivise e a concretizzare un’azione di cambiamento stabile nella scuola.                                                                                                                                      I rappresentanti lavorano su quattro ambiti: spazi scolastici, didattica, relazioni tra pari e con gli adulti, collaborazione con il territorio.                                                                                              Quest’ultimo ambito verrà realizzato il prossimo anno.    

Nella versione per la Scuola dell’infanzia  i bambini di 5/6 anni sono I Portavoce del Cerchio dei bambini e delle bambine e si impegnano a condividere e a realizzare i loro Desideri.                                                                                                                                                     Aderire come scuola/Istituto al Progetto significa fare propri i principi del Manifesto e porre costante attenzione ai valori fondanti di riferimento, adottare i Consigli Fuoriclasse come pratica scolastica stabile, realizzare in autonomia azioni volte al benessere scolastico nel triennio 2017-2020.

“Fuoriclasse in Movimento” si avvale del Gruppo DDS Supporter, insegnanti e dirigenti scolastici che agiscono in prima persona come agenti di cambiamento nei propri contesti di riferimento e svolgono una funzione di supporto alla formazione degli altri docenti, alla sperimentazione di attività innovative, alla promozione del Movimento a livello territoriale e nazionale.                                           La Fondazione Giovanni Agnelli collabora per effettuare una valutazione qualitativa delle azioni realizzate nelle singole scuole. In collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca MIUR.

Tratto dal Contratto di lavoro

Art 24 Comunità educante

La scuola è una comunità educante di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia (CRC), approvata dall’ONU il 20 novembre 1989, e con i principi generali dell’ordinamento italiano. Appartengono alla comunità educante il dirigente scolastico, il personale docente ed educativo, il DSGA e il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché le famiglie, gli alunni e gli studenti che partecipano alla comunità nell’ambito degli organi collegiali previsti dal d.lgs. n. 297/1994.

Tratto dalle IN2012

Comunità educativa, comunità professionale, cittadinanza

“Ogni scuola vive e opera come comunità nella quale cooperano studenti, docenti e genitori.

La presenza di comunità scolastiche, impegnate nel proprio compito, rappresenta un presidio per la vita democratica e civile perché fa di ogni scuola un luogo aperto, alle famiglie e ad ogni componente della società, che promuove la riflessione sui contenuti e sui modi dell’apprendimento, sulla funzione adulta e le sfide educative del nostro tempo, sul posto decisivo della conoscenza per lo sviluppo economico, rafforzando la tenuta etica e la coesione sociale del Paese.

La centralità della persona trova il suo pieno significato nella scuola intesa come comunità educativa, aperta anche alla più larga comunità umana e civile, capace di includere le prospettive locale, nazionale, europea e mondiale”.

IN 2012 e Nuovi Scenari Agenda ONU 2030 e Guida UNESCO

OSS 4 Istruzione di qualità

Il discente è capace, attraverso metodi partecipativi, di motivare gli altri e  renderli capaci di richiedere e usare le opportunità offerte dalla dimensione educativa.                                                                                                                      Il discente è in grado di riconoscere il valore intrinseco dell’educazione e di analizzare e identificare i propri bisogni di apprendimento nello sviluppo personale.

Dal Curricolo Cittadinanza e Costituzione d’Istituto

Vedi Documento elaborato dal Dipartimento dell’Area Antropologica sociale

Metodologie/Tempi e spazi

Il corso di formazione per i docenti dei 3 Istituti in rete è di 30 ore sarà di accompagnamento allo svolgimento del progetto con gli educatori e i volontari di Save the Children.

Si prevede:

Fase iniziale

  • con la proposta di nuove attività/lettura libri per creare il senso di appartenenza  al gruppo/classe o sezione o istituto, la conoscenza reciproca (es. Attività “Saremo Alberi”)
  • la conoscenza e la messa in azione dei principi della CRC 

20 Novembre 2018 il “Compleanno” della CRC, in particolare l’art. 12 la Partecipazione

Fase centrale

  • si sceglieranno/condivideranno i criteri per l’elezione dei rappresentanti di classe/portavoce,
  • seguiranno le candidature dei bambini/bambine ragazzi/ragazze e le elezioni del Consiglio Consultivo, all’Infanzia Il Cerchio dei Bambini e delle Bambine
  • i Rappresentanti di Primaria e Secondaria raccoglieranno i problemi della scuola, li suddivideranno nei tre aspetti (struttura, relazioni, didattica), si passerà alle proposte/azioni risolutive. L’anno scorso ci si è dedicati all’asse Protagonismo degli studenti  mentre quest’anno sulla Didattica Inclusiva, quindi le azioni si orienteranno su questo aspetto
  • i bambini/le bambine Portavoce dell’Infanzia una volta eletti/elette raccoglieranno i desideri dei compagni/compagne attraverso disegni/scatole magiche e/o trascrizioni da parte delle insegnanti

Fase istituzionale

la presentazione delle richieste/desideri alla Dirigente Scolastica

Fase attuativa

Risoluzione dei problemi e realizzazione dei desideri con l’aiuto dei genitori/compagni/DS

Fase finale

Evento finale per la comunicazione dei risultati alle altri sezioni/classi non coinvolte nel progetto

Fase valutativa

Monitoraggio in itinere e finale del progetto e confronto tra le esperienze dei 3 Istituti in rete.

11 APRILE 2019    TAVOLI TERRITORALI PER IL CONFRONTO DI BUONE PRATICHE 

(vedi allegati) 

Documentazione, verifica e valutazione

Le attività verranno documentate con cartelloni e foto ma anche con presentazioni digitali ai genitori. Per l’Infanzia il Libro di sintesi cartaceo con disegni e resoconti.

Punto di forza sarà il confronto tra le esperienze dei tre Istituti con scambio reciproco di aspetti positivi ed iniziative/strategie per superare le eventuali difficoltà.   

Risorse interne

L’ins. Bellini si propone come Docente Supporter, che prevede l’impegno di 4 incontri di formazione a Roma.

Collaborazioni esterne

Save The Children Formatrice Annalisa Castellano, Formatrice Cristina Fogo per  E.D.I

 

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